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mercoledì 2 maggio 2007

eBay To Go!

Nuova idea di eBay: aggiungere un'asta (o piu') direttamente sul tuo sito. Questo è il nuovo servizio ideato dal sito di aste online piu' visitato.
Con questo potrete inserire tre tipologie di "widgets" nel vostro sito:
1) con un solo oggetto
2) da 1 a 10 oggetti
3) sistema di ricerca, che vi da una foto dell'oggetto cercato
E' semplicissimo da usare, e seguendo 4 semplici passaggi lo potrete inserire subito nel vostro sito. Esistono già le istruzioni per poterlo inserire semplicemente su servizi tipo Blogger e simili.
NB: per ora eBayToGo non è abbinabile all'Affiliate Program di Ebay, quindi se qualcuno dal vostro sito si aggiudica l'oggetto non guadagnerete alcun soldo. Ciò non toglie nulla all'utilità di questo servizio, che potrete usare per pubblicizzare sul vostro sito un bene che siete interessati a vendere!
Per maggiori info visitate il sito di eBayToGo.

sabato 28 aprile 2007

Piattaforma per Trading: Thinkorswim.com


Investite in borsa? Avete mai pensato di passare a un broker straniero per investire? In Italia di possibilita' di investire ce ne sono, ma se paragonate agli States, le commissioni nel nostro Bel Paese sono piu' alte(spesso), e le piattaforme per investire online sono a pagamento(spesso). Vi consiglio di provare Thinkorswim.com, broker Statunitense famoso per l'eccellente servizio che offre ai traders online, soprattutto ai temerari che si tuffano nel mondo delle opzioni.
Per essere sicuri che ne valga la pena potete aprire una demo account per prendere la mano con la loro trading platform (totalmente gratis!). Inoltre una volta aperto l'account vi vengono accreditati 100.000$ (virtuali/finti) da poter investire direttamente dalla loro piattaforma. Cosi potrete vedere se siete veramente cosi fortunati da battere il mercato. I feeds dei prezzi arrivano in tempo reale, proprio come se stesse investendo sulla piattaforma vera.
I principianti possono investire su azioni dei mercati americani, e quelli un po' piu' esperti anche su opzioni e futures. E' da un paio di settimane che provo la piattaforma, prima di aprire un conto, e devo dire che e' altamente standardizzabile e piena zeppa di strumenti utili:
-Analyze: in questa sezione potete fare i vostri stress-test, e vedere possibili stati del mondo, probabilita' che un indice raggiunga un certo prezzo
-Charts: grafici in tempo reale, utile per chi vuole leggere i fondi del caffe' con l'analisi tecnica
-Scan Page: sezione piena zeppa di indicatori fondamentali di ogni titolo/opzione
-Spreads: ecco una parte interessante per molti traders di opzioni. Molti broker ti rendono la vita difficile quando devi inserire l'ordine di uno spread, e devi fare un ordine alla volta? Beh non qui, perche' con un solo click potrete fare verticals, back/ratios, calendars, diagonals, straddles, strangles, butterflies, condors, iron condors, vertical rolls, buy writes, double diagonals, collars, combos, unbalanced strike spreads!!! Senza comprare un opzione per volta per costruire la vostra posizione.
Faro' altri post piu' approfonditi ma intanto se volete provare e cercare altre informazioni andate sul sito di Thinkorswim.

venerdì 27 aprile 2007

Libero Mercato: dal 3 maggio in edicola


Oscar Giannino abbandona il posto di Vice-Direttore di Finanza&Mercati e passa a Libero. Dal 3 maggio Oscar con la sua redazione, portata via per meta' da F&M, fara' uscire con Libero una specie di inserto economico. Ma quale sara' il suo target? Fascia medio-bassa o solo per gli addetti ai lavori? Vediamo cosa ha svelato Oscar Giannino in una delle sue interviste:
“Libero Mercato è una testata autodeclaratoria che si spiega in sé e per sé in un Paese dove la contendibilità, la concorrenza e il rispetto delle regole sono un optional”, dichiara Oscar Giannino.
“Non abbiamo nessuna intenzione di fare una versione in piccolo del Sole 24 Ore e neppure un prodotto per specialisti della finanza come Mf o Finanza&Mercati”, racconta Giannino. “Faremo un prodotto che racconta i fatti dell’economia e della finanza per i lettori di buon target, considerando che dobbiamo dialogare con i 110mila acquirenti di Libero che sono il nostro primo obiettivo. C’è tantissimo da scrivere e da raccontare: storie, personaggi e aziende, cercando di svelare i meccanismi dell’economia”.
Mercoledi andremo in edicola, e vedremo se Libero Mercato riuscira' a fare informazione economica seria utile per tutti, e soprattutto, libera.

giovedì 26 aprile 2007

Inflazione in Zimbabwe!


Se pensate che l'inflazione degli anni '70 in Italia fosse alta dovete cambiare idea. A Febbraio 2007 il tasso annuale d'inflazione era del 1281%. Questo vuol dire che se oggi ricevete il vostro stipendio, fra un anno il suo valore (reale) sarà inferiore del 1281%. In poche parole quindi vi conviene comprare subito qualcosa appena avete cash in mano, perchè se non lo fate il giorno dopo, quei soldi varranno il 5% in meno (perchè i prezzi saranno aumentati di pari ammontare).
Ci sarebbe potenzialmente un lato positivo. Aprite un mutuo per comprarvi una casa/azioni in Dollari dello Zimbabwe(Z$), cosi fra un anno il debito contratto avrà un valore reale inferiore, e pagherete il 1281% in meno (trascurando gli interessi sul mutuo). In pratica questo vuol dire che il tasso d'interesse reale è negativo, e che quindi venite pagati per indebitarvi!
Ci sono però un pò di problemi che rendono questa opzione difficilmente praticabile, perchè il governo Mugabe ha obbligato la Reserve Bank of Zimbabwe ad alzare i tassi d'interesse a livelli altissimi(anche se attualmente i tassi d'interesse reali sono ancora positivi). E diciamo che il sistema creditizio non è dei migliori, e non sarà facile trovare qualcuno disposto a prestarvi miliardi di miliardi di Z$.
Se avete qualche amico nello Zimbabwe informatevi, non si sa mai che vi possiate comprare una bella villetta estiva in Africa.

domenica 22 aprile 2007

Stato Finanziario Juventus (parte 1)


Alcuni miei amici mi hanno chiesto di informarmi un po' sullo stato finanziario della ben nota Juventus. Allora ho cominciato a cercare, e sul sito di Borsa Italiana ho trovato un Studio Societario fatto da Banca Intermediazione Mobiliare - IMI. Potete scaricarlo QUI.
In questo post mi limitero' a spiegare un po' quello che vi e' scritto senza dirvi se comprare/vendere il titolo della Juventus. Nello studio gli analisti per il periodo 2006-2007 si aspettano vendite (entrate lorde) pari a 141,4 Milioni di Euro. Nel periodo 2005-2006 questo valore era pari a 250 Mln. Un calo tremendo, e presumo sia causato dalle perdite dei guadagni (sotto forma di sponsors) succesive alla retrocessione. Stimano una perdita di circa 9mln., inferiore a quella dell'anno precedente di 36,5 mln.
Per loro il prezzo corretto del titolo dovrebbe essere pari a 1,45 Euro per azione(e hanno preso in considerazione che la Juve tornera' in A, e fra 3 anni in Champions). Nettamente inferiore al prezzo attuale di borsa (1,8680 eur.)
Sono andato anche su Yahoo Finance (per carita' non una fonte primaria di notizie finanziarie ma almeno e' gratis) nella sezione: Opinione Analisti. In questa sezione mostrano una media dei giudizi espressi da vari analisti, con voto da 1 a 3 (1 = migliore, 3=schifoso). Il risultato medio dei sondaggi e' stato 3 (o hanno ragione oppure sono tutti interisti).
Finisce qua la parte 1 della ancora superficiale ma interessante analisi della Juve.
(grafico andamento titolo preso da bloomberg.com)

mercoledì 18 aprile 2007

Perchè l'analisi tecnica non funziona?


Prima di andare avanti ecco la definizione di Analisi Tecnica cosi come trovata su Wikipedia: "L'analisi tecnica è lo studio del movimento dei mercati finanziari allo scopo di prevederne le tendenze future dei prezzi, mediante principalmente metodi grafici e statistici".
Peter Lynch, chairman di Fidelity Management & Research Co. , dice che "i grafici sono utilissimi per prevedere il passato" e Warren Buffet(uno degli uomini piu' ricchi al mondo) rincara: "se la storia è l'unica cosa che fa parte del gioco (investire), allora le persone piu' ricche sarebbero i bibliotecai". Hanno ragione a denigrare così l'Analisi Tecnica??

Diciamo che il buon funzionamento dell'Analisi Tecnica dipende dall'efficienza del mercato. Supponiamo che vi sia un "efficienza informativa del mercato in forma debole", ovvero quando il set informativo sulla quale le persone giudicano è costituito da tutte le informazioni relative ai prezzi passati. Cosa implica questo?
Che non ci possono essere strategie di investimento dedotte soltanto dall'osservazione dei trend passati dei prezzi, che riescano a fornire extrarendimenti sistematici(rispetto a un modello che valuti il rendimento d'equilibrio dei titoli, vedi CAPM)!
Facciamo un piccolo esempio: sono un investitore e mi accorgo dell'esistenza di un effetto stagionale sul prezzo di un titolo. Il prezzo di questo titolo si riduce SEMPRE l'ultimo giorno di negoziazione dell'anno. Il giorno dopo il titolo schizza di nuovo verso l'alto.

SE il mercato è inefficiente: alcuni individui fortunati se ne accorgono, e guadagnano basandosi su una strategia sull'osservazione dei prezzi passati. Basterebbe venderlo allo scoperto prima che il prezzo scenda, e ricomprarlo il primo giorno dell'anno prima che i prezzi ricomincino a salire.

SE invece siamo in un mercato efficiente tutti se ne accorgono e la possibilità di guadagno viene immediatamente eliminata. In pratica alcuni investitori cercano di anticipare gli altri, e compreranno i titoli all'inizio del primo giorno dell'anno. Questo farà salire i prezzi. Allora altri investitori capiscono che se vogliono fare extrarendimenti devono comprare i titoli il penultimo giorno dopo che i prezzi si erano ridotti. Altri investitori dovranno entrare nel mercato ancora prima se non voglion perdere l'occasione di guadagno, e allora entreranno subito dopo che i prezzi sono scesi. Questo riporta in equilibrio i prezzi eliminando ogni possibilità di extrarendimento. Ergo: Analisi Tecnica non servirebbe, perchè appena tutti si accorgono di una possibiltà di extraprofitto, essa viene eliminata (un pò come avviene nei casi di arbitraggio).

Ma l'efficienza in forma debole di cui abbiamo parlato esiste nei mercati odierni? Se si, allora l'analisi tecnica non servirebbe. Ecco un paio di studi effettuati sull'analisi tecnica:
(1989) Verga G. "The Italian Stock Market: Efficency and Price Formation": questo studio effettuato sull'indice COMIT dal 1975 al 1987 dimostra che al netto dei costi di transazione l'analisi tecnica non è in grado di fornire extrarendimenti.
(1995) Caparelli F. "Il mercato azionario": applicando l'analisi tecnica su 30 titoli dal 1985 al 1991 non si sono fatti extrarendimenti.

Per quello che ho letto finora l'analisi tecnica non mi pare molto efficace, rispetto a una tradizionale buy&hold(anche se questa può risultare molto noiosa). Continuerò a cercare. In ogni caso per chi fosse interessato un buon punto di partenza può essere Wikipedia.
Farò altri articoli, e cercherò di farne un paio a favore dell' Analisi Tecnica. Se avete qualche punto a favore di questo tipo di strategia di trading, lasciate pure un commento.