giovedì 31 maggio 2007

Blog: un rischio?

L'etimologia di Blog: weB-LOG, suggerisce in qualche modo un utilizzo di questo strumento come un diario personale pubblicato su internet.
Sono molte infatti le persone che fanno proprio questo utilizzo delle pagine messe a disposizione da questi servizi.
Secondo uno studio inglese, una buona percentuale (40%) di chi possiede un blog ammette di scriverci anche commenti piuttosto scomodi senza pensare alle possibili conseguenze delle proprie parole.
Questa e' un'altra conseguenza della concezione che la popolazione ha di internet. Purtroppo questa abitudine puo' comportare problemi di varia natura a chi non cura con attenzione quello che scrive.
Morale, internet e' certamente un mondo libero ma bisogna prestare attenzione a come lo si utilizza per non rischiare di avere problemi nel mondo reale

venerdì 18 maggio 2007

Un occhiata in casa Telecom: cosa riserva il futuro?

L’ex monopolista italiano si trova attualmente al centro di una complessa situazione congiunturale che vede l’intrecciarsi di differenti dinamiche, dalle sfumature non sempre ben definite, ma cariche di considerevole significato per gli sviluppi della compagnia.
Protagoniste della situazione attuale sono infatti le decisione assunte da parte dell’entità governativa italiana e quelle che a breve termine verranno prese da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni. A questo duplice fronte si aggiungono poi le mosse strategiche intraprese dalla società in termini di apertura del mercato a nuovi players ( gli operatori virtuali ) ed inoltre l’evoluzione dell’assetto societario, che dopo mesi di trattative ed ingerenze da parte del mondo politico, ha visto la comparsa di Telco spa al posto di Olimpia, una newco che deterrà il 23,6% di Telecom Italia.
Per capire però come questi singoli aspetti vadano ad impattare concretamente e potenzialmente sui risultati della Telecom italiana è necessario procedere con ordine.
Innanzitutto, nell’ambito dell’intervento regolatorio, un ruolo preminente lo ha rivestito il decreto Bersani che, a partire dai primi giorni di marzo, ha imposto l’abolizione dei costi di ricarica nonché dei termini temporali massimi per l’utilizzo del traffico acquistato dal cliente.
Tale provvedimento avrà sicuramente un impatto negativo sul fatturato di Telecom, la quale, al netto del recovery plan che prevede un incremento dei volumi ed un’ottimizzazione delle tariffe, stima una perdita che oscilla tra i 350 e i 400 milioni di euro.
Occorre però rilevare il fatto che dopo l'eliminazione dei costi di ricarica, potrebbe essere abolito anche il cosiddetto scatto alla risposta, e poi potrebbe essere la volta delle tariffe del roaming internazionale. Tutto ciò starebbe ad indicare che le perdite assumerebbero una connotazione quantitativa ancora più rilevante.
Si profila però all’orizzonte un nodo ben più spinoso da sciogliere per Telecom. L’Agcom ha infatti avviato una consultazione pubblica al fine di poter arrivare ad ottenere la separazione delle attività di gestione, sviluppo e fornitura dei servizi legati all’infrastruttura dell’accesso.
A spingere in tale direzione l’Autorità per le comunicazioni è primariamente il fatto che Telecom detenga una posizione di dominanza in tutti i mercati telefonici, nonché l’incremento dei casi di contenzioso nel confronti degli altri operatori. E’ infatti noto che Telecom abbia adottato in questi anni una linea dura nei confronti della concorrenza alla luce del fatto che il trade-off negativo tra sanzioni e perdita di posizione sul mercato era sbilanciato verso questo secondo aspetto.
Questa transizione in atto getta quindi un velo di incertezza sul futuro prossimo della società. Molte infatti risultano essere le incognite in questione e labile l’equilibrio degli interessi in campo. L’accordo, se ad esso si giungerà, dovrà trovare una giusta sintesi per risolvere due ordini di problemi. Da un lato la definizione della più ottimale forma di scissione, dall’altro il grado di libertà sulle future tariffe di accesso alla rete. Queste ultime dovranno infatti essere atte a garantire una remunerazione essenziale per gli investimenti nella futura NGN ma al contempo tali da essere accettati da tutti i gestori.
Alla luce di tutti questi aspetti emerge quindi come non sarà sicuramente facile per Telecom trovare il bandolo della matassa che le consentirà di attutire il considerevole risvolto negativo che avrà su di essa la separazione della rete.
Un altro punto rilevante per il futuro della telefonia e di Telecom è invece rappresentato dall’ingresso degli operatori mobili virtuali sul mercato italiano.
Sicuramente l’ingresso di questi operatori, i quali non usufruiscono di reti proprietarie, ma le affittano da altri operatori, porterà ad un mutamento dello scenario competitivo. Sebbene infatti sia vero che il mercato italiano è consolidato e quindi il calo prospettico dei prezzi non sarà così incisivo come quello avutosi su altri mercati europei, è altrettanto veritiero aspettarsi un impatto sui prezzi di almeno qualche punto percentuale.
Un'altra riflessione serve però per suggerire l’impatto che questo ingresso avrà per Telecom. I virtuali, che appoggiandosi ai diversi operatori giungeranno ad offrire i propri servizi, aumenteranno sicuramente nei prossimi mesi. A evidenza di questo basti considerare che pochi giorni dopo l’accordo tra COOP e Telecom, Vodafone e Carrefour Italia hanno annunciato la nascita di UNOMobile. Questo comporterà il fatto che il 7-8 % delle sim, che si prevede verrà conquistato dai virtuali, andrà soprattutto a discapito di Tim, la quale detiene il maggior numero di clienti.
L’ultimo aspetto che serve infine prendere in considerazione per fare luce sul futuro prossimo di Telecom è la nascita di Telco spa.
Ruolo cardine da questo punto di vista è giocato dal socio industriale degli investitori italiani, ossia dalla compagnia spagnola Telefonica.
Appare infatti che la partecipazione della compagnia iberica possa caricarsi di un considerevole valore strategico dal momento che sussistono evidenti sinergie tra le due imprese, derivanti dalla compresenza in determinate aree geografiche. Si parla dell’America Latina, in particolare del Brasile ove Telefonica opera nel fisso e Telecom Italia è il secondo maggiore operatore mobile, e della Germania ove Telecom è il secondo operatore nella banda larga mentre Telefonica è attiva nel mobile.
Anche per quanto concerne questo ultimo punto occorrerà quindi attendere per sapere se le potenzialità si concretizzeranno e se la partnership risulterà avere una portata considerevole a livello industriale ed un influsso sui risultati di mercato di Telecom.

giovedì 17 maggio 2007

Falsa mail dalla polizia

Per l'ennesima volta girano voci di mail fasulle inviate da un ente pubblico (o comunque un ente rispettabile, di fiducia) contenenti virus.
Io personalmente non apro mai e-mail che arrivano da persone che non conosco o che prima non ho mai contattato, ma penso che questa sia una questione di buon senso più che di attenzione alla sicurezza: La polizia non userà mai il mio indirizzo e-mail per contattarmi, piuttosto sceglierà altre vie più sicure o più autorevoli! (e lo stesso discorso vale per ebay o per le poste italiane)
Secondo punto io non spreco il mio tempo aprendo un'e-mail di una persona che non conosco! Sinceramente non riesco proprio a capire come sia possibile. Ecco un piccolo How To:
Quando dico "non si capisce nulla" intendo anche "parla di viagr.a, se.x, ..., eccetera" ci siamo capiti?
1) Ricevi un'e-mail da una persona sconosciuta:
1.1) ha un oggetto comprensibile
1.1.1) la leggo e parla di cose interessanti
1.1.1.1) mi chiede di aprire un allegato --> NON LO APRO
1.1.2) la leggo e non si capisce nulla --> LA ELIMINO
1.2) non ha un oggetto comprensibile -->LA ELIMINO

2) Ricevi un'e-mail da una persona conosciuta
2.1) la leggo e non chiede di scaricare niente
2.2) ha allegati --> li apro SOLO se so in anticipo cosa sono

In questo modo non ho mai avuto problemi, e preciso ancora una volta che questo comportamento secondo me non è tipico di un maniaco della sicurezza, ma è il comportamento normale che una persona nel possesso delle sue facoltà mentali debba fare: il comportamento logico insomma. Se ricevo un'e-mail di pubblicità cosa mi serve cliccarla? se mi serve il prodotto lo cerco a mano su google! e se anche voglio visitare un sito non scaricherò di certo un file solo perchè mi appare la finestra in automatico.
Siate padroni del vostro computer: installate un file SE avete voluto installarlo voi, non per caso!

E, ai lettori che potrebbero dire che questo comportamento non è semplice per chi non è "esperto" dico:
Non è una questione di esperienza, è solamente una questione di logica e di intelligenza. Visto che di solito si utlizza il cervello (?!) nella vita di tutti i giorni non mi sembra proprio il caso di spegnerlo quando ci si mette al computer!!!!

mercoledì 16 maggio 2007

PS3: ultime news!

Ricordate l'articolo sullo stato della ps3? Mi sono appena imbattuto in un articolo che parla proprio di questo:

“Sony pubblica i risultati finanziari relativi all'anno fiscale terminato lo scorso 31 marzo. Il lancio di PlayStation 3 e il suo prezzo al pubblico hanno comportato un calo dei profitti operativi.”

In pratica il prezzo di lancio era troppo basso e non copriva i costi di produzione, per cui la Sony ha registrato un calo dei profitti del 64%

Nell'anno fiscale 2007 Sony ha venduto 5,5 milioni di unità di PlayStation 3, 14,2 milioni di unità di PlayStation 2 e 8,36 milioni di unità di PSP. Sony rimane fiduciosa per ciò che concerne PlayStation 3, sperando in un incremento delle vendite e in una riduzione dei costi di produzione. "Una significativa riduzione delle perdite operative è prevista in ragione della rapida riduzione dei costi di produzione e della migliore line-up di titoli per PlayStation 3".

Speriamo vivamente che la Sony riesca a portarsi in pareggio effettivamente riducendo i costi di produzione e non aumentando il prezzo di vendita!

lunedì 14 maggio 2007

Riprodurre file video

Questo articolo è per coloro ai quali Windows Media Player va stretto! Infatti il player Microsoft, pur essendo dotato di una bella interfaccia grafica e avendo molte funzioni per la gestione dei file è spesso lento e a volte non riesce a leggere file particolari.
Un player video molto buono è sicuramente VLC , acronimo di Video Lan Client. Innanzitutto è freeware e permette di leggere moltissimi tipi di file video, poi è molto veloce e inoltre permette anche di leggere file daneggiati (fino a un certo punto naturalmente!)
Per quanto riguarda la riproduzione di filmati mov, oppure gp3 (quelli dei cellulari ndr) vi consiglio Quick Time Alternative, anche questo molto leggero e gratis.
Io con questi due software mi sono sempre trovato molto bene.. Se ne volete altri basta una semplice ricerca su google, ma attenzione a non scaricare a manetta tutto il software che vi appare davanti. E' facile imbattersi in programmi che contengono malaware e virus che possono danneggiare il computer.

A rischio i software freeware?

Tutti noi utilizziamo ampiamente il software freeware, e non ne potremmo certamente fare a meno. Purtroppo pochi giorni fa, la Microsoft ha dichiarato che il motivo per cui il software libero è così valido è che esso viola oltre 200 brevetti intestati a quest'ultima. Se veramente fosse necessario pagare i relativi diritti d'autore per gli utenti come noi sarebbero veramente giorni duri. In particolare sarebbe colpito il sistema operativo open source Linux, che si vedrebbe privato di molto software che contribuisce a dargli notorietà tra gli utenti comuni.
Rimane solo da vedere cosa deciderà la corte suprema e come gli sviluppatori di software libero reagiranno.
Fonte: http://money.cnn.com/(...)section=money_latest

domenica 13 maggio 2007

Come fare la foto dello schermo?

Parliamo ancora di foto "improbabili", dopo la foto di un sito, ecco un altro interrogativo, molto più semplice, però che spesso la gente si pone: come prendere un'immagine dello schermo corrente.
Naturlamente è un'operazione semplicissima: basta premere il tasto "stamp" sulla tastiera, aprire un programma di grafica come paint e incollare il risultato. In windows infatti "stamp" copia negli appunti la schermata corrente (puntatore escluso)
Naturalmente a qualcuno può interessare fare qualcosa di più complicato, per esempio fotografare solo una parte dell'area dello schermo, oppure includere il puntatore, oppure prendere tante immagini in un breve lasso di tempo. Prima di parlare di programmi lasciatemi dire che facendo ALT + STAMP si fotografa solo la finestra attiva (mentre con STAMP la foto era di tutto lo schermo).
Per fare operazioni più complesse si possono utilizzare appositi software. Eccone alcuni:
Snagit: http://www.techsmith.com/snagit.asp
Un ottimo programma dotato praticamente di tutte le funzionionalità che si possono richiedere.
Se lavoriamo su MAC possiamo usare i tasti SHIFT+MELA+3 o SHIFT+MELA+4, che hanno molte più funzionalità che in windows.
Se cercate invece di fare interi video Snagit vi può aiutare, c'è anche un ottimo software di adobe (era macromedia) che permette di realizzare guide per software registrando anche parti video, lo consiglio a chi volesse realizzare una guida o qualcosa del genere. Il software è Adobe Captivate.