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giovedì 17 maggio 2007

Falsa mail dalla polizia

Per l'ennesima volta girano voci di mail fasulle inviate da un ente pubblico (o comunque un ente rispettabile, di fiducia) contenenti virus.
Io personalmente non apro mai e-mail che arrivano da persone che non conosco o che prima non ho mai contattato, ma penso che questa sia una questione di buon senso più che di attenzione alla sicurezza: La polizia non userà mai il mio indirizzo e-mail per contattarmi, piuttosto sceglierà altre vie più sicure o più autorevoli! (e lo stesso discorso vale per ebay o per le poste italiane)
Secondo punto io non spreco il mio tempo aprendo un'e-mail di una persona che non conosco! Sinceramente non riesco proprio a capire come sia possibile. Ecco un piccolo How To:
Quando dico "non si capisce nulla" intendo anche "parla di viagr.a, se.x, ..., eccetera" ci siamo capiti?
1) Ricevi un'e-mail da una persona sconosciuta:
1.1) ha un oggetto comprensibile
1.1.1) la leggo e parla di cose interessanti
1.1.1.1) mi chiede di aprire un allegato --> NON LO APRO
1.1.2) la leggo e non si capisce nulla --> LA ELIMINO
1.2) non ha un oggetto comprensibile -->LA ELIMINO

2) Ricevi un'e-mail da una persona conosciuta
2.1) la leggo e non chiede di scaricare niente
2.2) ha allegati --> li apro SOLO se so in anticipo cosa sono

In questo modo non ho mai avuto problemi, e preciso ancora una volta che questo comportamento secondo me non è tipico di un maniaco della sicurezza, ma è il comportamento normale che una persona nel possesso delle sue facoltà mentali debba fare: il comportamento logico insomma. Se ricevo un'e-mail di pubblicità cosa mi serve cliccarla? se mi serve il prodotto lo cerco a mano su google! e se anche voglio visitare un sito non scaricherò di certo un file solo perchè mi appare la finestra in automatico.
Siate padroni del vostro computer: installate un file SE avete voluto installarlo voi, non per caso!

E, ai lettori che potrebbero dire che questo comportamento non è semplice per chi non è "esperto" dico:
Non è una questione di esperienza, è solamente una questione di logica e di intelligenza. Visto che di solito si utlizza il cervello (?!) nella vita di tutti i giorni non mi sembra proprio il caso di spegnerlo quando ci si mette al computer!!!!

sabato 21 aprile 2007

Tempo di virus?

Spesso quando si acquista un nuovo computer è già integrato un software antivirus molto buono, che funziona a dovere e senza creare troppi problemi, purtroppo la maggior parte scade dopo un certo periodo di tempo e ci si trova a dover scegliere tra pagare una certa cifra per l'attivazione oppure navigare senza antivirus.
Ci sono però in rete molti antivirus gratuiti, che non richiedono attivazione e sono comunque sempre aggiornati. Uno di questi è AVG free, che una volta scaricato e installato protegge in modo abbastanza efficace il computer.
Naturalmente l'efficenza di questi programmi gratuiti è certamente inferiore a quella di un software antivirus a pagamento, ma rappresenta comunque un buon compromesso tra il risprmio economico e il lasciare il computer senza protezione

giovedì 19 aprile 2007

Autodifesa: Social Engineering

Un metodo che i Cracker utilizzano spesso per carpire informazioni riservate agli utenti è semplicissimo: chiederle!
Creano una casella e-mail con un nome plausibile e inviano un'e-mail in cui si fingono impiegati della banca, o del sito di cui vogliono carpire la password chiedendola all'utente e inventando una scusa plausibile.
Alcuni fanno del lavoro in più: creano un sito internet praticamente identico a quello di cui vogliono trovare la password e lasciano che l'utente entri e inserisca la password in modo inconsapevole.
Se volete saperne di più su questa tecnica potete cercare informazioni su wikipedia
In generale comunque ecco alcuni consigli per non cadere nelle trappole degli Cracker:
  • Non inviate mai, e dico MAI i vostri dati personali (username, password) via e-mail o altro mezzo anche se sembra che sia il vostro gestore a chiedervelo. I casi sono due: o qualcuno cerca di fregarvi oppure il vostro gestore è troppo stupido per gestire un servizio e quindi cambiate immediatamente servizio
  • Controllate sempre (per le cose importanti come conti in banca eccetera...) che il dominio del sito internet sia quello corretto (per esempio www.poste.it/... e non www.postet.it/...) basta controllare la prima parte
  • Non scegliete password ovvie, come data di nascita, parolacce, nomi di persone, eccetera
    Soprattutto cercate di scegliere password diverse per servizi diversi
  • State attenti ai sistemi di recupero password che ti chiedono una domanda, per esempio il cognome da nubile della mamma o cose del genere: sono fatti per rendere la vita facile a voi, però possono aiutare anche eventuali cracker